La richiesta degli avvocati di Milano: rinvio delle cause non urgenti per Coronavirus

L'Ordine degli avvocati di Milano ha diramato una nota in seguito alla notizia della positività al test sul Coronavirus da parte di due magistrati del tribunale meneghino.

L’Ordine degli avvocati di Milano ha diramato una nota in seguito alla notizia della positività al test sul Coronavirus da parte di due magistrati del tribunale meneghino.

Chiedendo il rinvio delle cause civili e penali non urgenti in calendario nel mese di marzo. “La notizia del contagio di due magistrati desta grande attenzione e apprensione e a loro va l’augurio di pronta guarigione da parte dell’Ordine degli Avvocati di Milano”, recita la nota, “dal 21 febbraio abbiamo profuso il nostro impegno nel tradurre in azioni concrete e iniziative di comunicazione tutti i provvedimenti che a ritmo sincopato sono giunti dalle autorità nazionali e locali. Il nostro obiettivo è stato quello di continuare a garantire, per quanto di nostra competenza, la piena operatività del Tribunale di Milano”.
Il presidente del Coa di Milano, Vinicio Nardo, ha dichiarato: “Siamo fermi sostenitori della necessità che la giustizia non si fermi sia perché crediamo nell’importante funzione sociale che svolge, sia per non aggiungere un ulteriore e dirompente messaggio negativo ai tanti che, in questi giorni, vengono lanciati verso la collettività nazionale e internazionale. Ritengo tuttavia che adesso non basti rinviare di qualche giorno le cause civili non urgenti, ma si debba dar luogo al rinvio di tutti i procedimenti civili e penali del mese di marzo che non abbiano ragioni di oggettiva urgenza”.

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